La prima notte di scuola • Relazioni temporali

ITALIANO Lettura e comprensione | Relazioni temporali Riordina le parti della storia, numerandole da 1 a 3. LA PRIMA NOTTE DI SCUOLA Alla fine la maestra dice: Coraggio, ora dovete mettere tutto a posto per i bambini che vengono a scuola di giorno. Gufetto stupito pensa: possibile che sia già finita questa prima notte di scuola? . Eh sì, si sente già odore di giochi! Stasera Gufetto comincia la sua prima notte di scuola. Mentre attraversa il cortile della scuola, Gufetto chiede: Mamma, ricordami ancora gli odori della scuola! Allora mamma gufo racconta: In classe c è odore di vernice, di colla, di pasta per modellare e l odore buono dei compagni di scuola. Adesso Gufetto si ricorda, è tranquillo, ed entra in classe con aria decisa. Fino a mezzanotte disegna e dipinge. Quando fa vedere alla maestra il suo bel disegno, lei gli fa un sacco di complimenti. Gufetto pensa: La mamma non mi aveva detto che a scuola c è anche un buon odore di complimenti! . AA.VV. Penne, matite e astucci. Storie di scuola, Einaudi Ragazzi 1 Indica con una X la risposta corretta. A cosa servono le parole in nero forte? A spiegare dove si svolge la storia. A spiegare quando si svolge la storia. Perché Gufetto va a scuola di notte? Perché non vuole essere visto da nessuno. Perché i gufi sono svegli di notte e dormono di giorno. 38

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