Gli gnomi calzolai • La fiaba

Il testo narrativo | La fiaba ITALIANO GLI GNOMI CALZOLAI Un calzolaio era diventato povero. Gli restava solo un po di cuoio per fabbricare un paio di scarpe. Lo tagliò di sera per fare le scarpe il giorno dopo e andò a letto. Al mattino vide che le scarpe erano già pronte sul tavolo ed erano magnifiche. Le vendette subito. Con quello che guadagnò acquistò il cuoio per due paia di scarpe. Tagliò il cuoio la sera e quando si alzò, trovò le scarpe pronte per essere vendute. Comprò altro cuoio e andò avanti così finché divenne un uomo ricco. Una sera decise di scoprire che cosa succedeva di notte. A mezzanotte vide arrivare due piccoli gnomi nudi che si misero a lavorare il cuoio fino a realizzare due belle scarpe. Il calzolaio pensò di ricompensarli e una sera, invece del cuoio, lasciò vestitini e scarpe per loro. Quando gli gnomi arrivarono, videro i vestiti, li indossarono in fretta, poi fecero capriole, ballarono e saltarono fino a quando uscirono dalla porta. Da allora non tornarono più, ma il calzolaio se la passò bene tutta la vita. J.W. Grimm, Fiabe, Einaudi 1 Indica con una X la risposta corretta. Qual è il lavoro del calzolaio? Fare e vendere le scarpe. Cucire vestiti. Quali personaggi della storia non esistono nella realtà? Il calzolaio. Gli gnomi. Che cosa regala il calzolaio agli gnomi? Vestitini e scarpe. Strumenti per lavorare il cuoio. 2 Perché il calzolaio sceglie proprio questo regalo? 55

Amico Meo - Il mio libro facile 3
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