L’ordine della narrazione

IL TESTO NARRATIVO ORDINE Per raccontare una storia di solito si parte dall inizio per arrivare alla conclusione. L autore può decidere però di seguire un ordine diverso. L ordine della narrazione 1 Leggi con attenzione queste due versioni dello stesso racconto e presta attenzione all ordine dei fatti. Le righe della zebra 1 C era una zebra che si vergognava moltissimo delle sue righe nere, avrebbe preferito essere un cavallo. 4 C era una zebra che aveva deciso di non essere un animale bianco con le righe nere, ma un animale nero con le righe bianche. 2 Un giorno che vide passare un cavallo con il suo manto lucente e biondo, la zebra si mise a piangere e pianse per un giorno e una notte. 3 La zebra prese questa decisione perché si sentiva molto triste e così, mentre era sempre stata scontrosa e solitaria, incominciò a chiacchierare con i vicini. Aveva così scoperto che la giraffa si vergognava per via del collo troppo lungo, che l aquila invidiava la voce dell usignolo, che il leopardo passava le giornate a leccarsi le macchie della pelliccia sperando di cancellarle, che i serpenti erano pieni di complessi perché non avevano le gambe, che l elefante si vergognava di avere la coda al posto del naso. Insomma non c era animale dello zoo che fosse contento di se stesso. 3 La zebra si sentiva molto triste e così, mentre era sempre stata scontrosa e solitaria, incominciò a chiacchierare con i vicini. Scoprì che la giraffa si vergognava per via del collo troppo lungo, che l aquila invidiava la voce dell usignolo, che il leopardo passava le giornate a leccarsi le macchie della pelliccia sperando di cancellarle, che i serpenti erano pieni di complessi perché non avevano le gambe, che l elefante si vergognava di avere la coda al posto del naso. Insomma non c era animale dello zoo che fosse contento di se stesso. 4 La zebra si prese la testa fra le zampe e si concentrò sulle sue righe nere. Dopo molto pensare decise che lei purtroppo non era un animale bianco con le righe nere, ma un animale nero con le righe bianche. Adatt. da L. Malerba, Storiette e Storiette tascabili, Einaudi 28 2 La sua tristezza era nata quel giorno in cui aveva visto un cavallo con il suo manto lucente e biondo: la zebra si era messa a piangere per un giorno e una notte. 1 Fin da quando era piccola, la zebra si era vergognata moltissimo delle sue righe nere e fino a quel giorno aveva sperato di essere un cavallo.

Leggimi ancora - Scrittura 5
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