A scuola di legalità

PERCORSO 7 A scuola di legalità La scuola è un luogo di legalità dove, giorno dopo giorno, non si impara solo a leggere, scrivere, far di conto, ma anche a vivere in maniera gentile e aperta e a rispettare gli altri: i compagni e le compagne, gli insegnanti, il personale della mensa o della biblioteca Se ci pensi bene, educazione e legalità hanno un significato quasi uguale: entrambe ci insegnano che, a piccoli passi, si può ed è bello incontrarsi con gli altri, condividere le responsabilità e volersi bene. LE MIE EMOZIONI Il magistrato Antonino Caponnetto, famoso per la sua lotta a favore della legalità, molti anni fa pronunciò questa frase: La mafia ha più paura della scuola che della stessa giustizia . Che cosa vuol dire secondo te questa frase? Parlane in classe con i compagni, le compagne e l insegnante. Campioni di legalità Sono tante le persone che possiamo osservare per imparare ogni giorno i comportamenti corretti: i genitori e gli altri familiari, gli insegnanti di scuola o i maestri di sport, gli amici... tutti coloro che vivono rispettando le regole e che si impegnano per gli altri. Ma ci sono degli uomini e delle donne che sono dei veri campioni di legalità e che, a volte, sono stati così coraggiosi da sacrificare perfino la vita perché la giustizia vincesse. Sono magistrati, carabinieri, giornalisti, commercianti, politici, avvocati, sacerdoti... che hanno saputo dire NO all illegalità e ai comportamenti scorretti. Giovanni Falcone (1939-1992) e Paolo Borsellino (1940-1992) Magistrati palermitani legati da grande amicizia. Con il loro lavoro lottarono contro la mafia con ogni sforzo e con grandi risultati, riuscendo a far processare e condannare molti mafiosi. Furono entrambi assassinati nel 1992, a meno di due mesi di distanza l uno dall altro, insieme alla moglie di Falcone e agli agenti delle loro scorte. 60

Educazione civica
Educazione civica
Sfoglialibro