Educazione civica

EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA DIGITALE Il cyberbullismo Probabilmente avrai già sentito notizie che riguardano ragazzi, giovani e adulti maltrattati sulla rete. Infatti uno dei rischi più comuni e più gravi a cui puoi esporti usando gli strumenti tecnologici è il cosiddetto cyberbullismo. Si tratta di una forma di bullismo in cui una persona o un gruppo di persone usano i computer o i telefoni cellulari per mettere in imbarazzo, infastidire, escludere o danneggiare altre persone. Spesso i cyberbulli sono solo dei ragazzi che vivono un momento difficile, si nascondono dietro lo schermo di un computer e manifestano la loro sofferenza diventando aggressivi con gli altri: è così che un ragazzo più debole viene preso di mira da uno prepotente. Purtroppo il cyberbullismo è un problema molto diffuso, per questo è sempre bene riferire a un adulto se qualcuno su Internet ti infastidisce o scrive cose false su di te: non aver paura di raccontare ai genitori, agli insegnanti o a una persona adulta di fiducia se qualcuno su Internet importuna te, un tuo amico o una tua amica. Nella maggior parte dei casi, basta non rispondere alle provocazioni e il prepotente di turno smetterà da solo; in altri casi, l adulto a cui ti sei rivolto valuterà se rivolgersi alla Polizia Postale. LE MIE EMOZIONI Sofferenza , dolore , indifferenza , imbarazzo sono tante le emozioni che può provare una persona che è vittima di comportamenti scorretti sul web. Dobbiamo sempre metterci nei panni degli altri. Dividetevi in piccoli gruppi e provate, in classe, a decidere che cosa direste a una vittima e che cosa invece a un ragazzo o a una ragazza che usa in modo offensivo il web. Poi disegnate una vignetta per ciascuna delle due situazioni. Che cosa dire alla vittima Che cosa dire al/alla bullo/a

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