I principi fondamentali della Costituzione italiana

I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA Art. 1 L Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Nel nostro Paese il popolo può scegliere i propri rappresentanti attraverso le elezioni e può prendere le decisioni purché siano rispettate le regole della Costituzione. Art. 7 Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. [...] Sul territorio italiano c è anche lo Stato del Vaticano, sede della Chiesa cattolica. Ciascuno dei due Stati ha il diritto di stabilire le proprie leggi e di non interferire sulle decisioni dell altro Stato. Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Ognuno di noi ha diritti e doveri. I bambini, per esempio, hanno il diritto di giocare e il dovere di andare a scuola; tutti hanno il dovere di aiutare chi è meno fortunato. Art. 8 Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. [...] Ognuno è libero di seguire la religione che vuole. Art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. [...] Non importa se abbiamo la pelle bianca o nera, se siamo maschi o femmine, poveri o ricchi: siamo tutti uguali. Art. 4 La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere [...] un attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. Lavorare è un diritto e ogni lavoro è importante, perciò la Repubblica si impegna affinché tutti abbiamo un lavoro. Lavorare è anche un dovere, perché ognuno di noi può contribuire allo sviluppo del mondo in cui viviamo. Art. 5 La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali. [...] L Italia è una sola ed è unita, ma il suo territorio è molto grande, perciò le amministrazioni locali (i Comuni, per esempio) possono prendere delle decisioni autonome. Art. 6 La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche. In Italia, oltre all italiano, ci sono altre lingue parlate da piccoli gruppi di persone; queste lingue sono una ricchezza e lo Stato le vuole proteggere. Art. 9 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. La Repubblica protegge le ricchezze culturali, ambientali e artistiche italiane. Art. 10 La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo Paese l effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d asilo nel territorio della Repubblica. [...] La Repubblica protegge gli stranieri e li accoglie se sono privati della libertà nel loro Paese d origine. Art. 11 L Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. [...] L Italia afferma che la guerra non è un modo per risolvere i contrasti con gli altri popoli. Art. 12 La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni. La bandiera tricolore è il simbolo della Repubblica italiana.

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