Matematica

QUESTIONE DI GUSTI 46* (645* /0/ 4* %*4$65& Ogni cibo ha il suo sapore, si sa. Ma come riconosciamo e distinguiamo i sapori? Grazie al senso del gusto. Per apprezzare appieno il cibo serve l aiuto degli altri sensi, perché di un alimento, oltre al sapore, consideriamo l aspetto, la consistenza, la temperatura, il profumo e i suoni. Ricordi? Ogni papilla gustativa che hai sulla lingua e sul palato contiene minuscoli recettori, che riconoscono i cinque sapori del cibo: amaro, acido, dolce, umami e salato. L amaro del caffè, l acido del limone, il dolce dello zucchero, l umami del brodo di carne, il salato del sale, solo per fare alcuni esempi. Il naso ti consente, attraverso l olfatto, di arricchire e completare le tue impressioni. Distingui così moltissimi profumi, anche di cose molto simili tra loro, per esempio la confettura di pesca da quella di albicocca. L olfatto ti permette di sentire anche i profumi che si sprigionano in bocca: prova a mangiare del formaggio con il naso tappato o aperto, sentirai che differenza! Il tatto, in particolare attraverso le mani (ma anche in bocca), ti permette di scoprire se un alimento è liscio o ruvido, gommoso o elastico, viscoso o fluido, cioè di riconoscerne la consistenza. Già a prima vista, distingui se un frutto è acerbo o maturo, se una torta è ben cotta o bruciata, se un alimento appartiene a una varietà o a un altra, se è invitante o meno... Il colore, la forma, la dimensione di un cibo sono buoni indicatori per capire tutte queste cose. Il cibo che mangi ha anche un suono, pensa alla crosta del pane che scricchiola tra i denti o alla carota quando la spezzi. Tutti i sensi interagiscono fra loro, talvolta facendoci degli scherzi. Per esempio, lo stesso tè, caldo, sembra meno amaro di quando lo assaggi freddo. Allena i tuoi sensi e divertiti ad assaggiare! 14

Noi e il cibo - Biblioteca Insegnante
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