Che cos'è il Dbook?

UNA STORIA VECCHIA! I FRANCESI SONO CHIAMATI ANCORA OGGI MANGIA-RANE. SAR UN COMPLIMENTO? Anche nell antichità le diete e i comportamenti a tavola erano molto diversi da popolo a popolo. Ecco le principali abitudini alimentari di tre grandi civiltà del passato che di sicuro conosci. I Greci Facevano una prima colazione a base di pane sbriciolato e inzuppato nel vino dal sapore piuttosto dolce; un frugale pasto di mezzogiorno, l ariston, a base di pane e legumi, polentine di farina d orzo, formaggette e olive; una cena, frequentemente consumata in banchetti che potevano concludersi con il Symposion, bevuta sacrificale fra uomini, diretta da un capo prestabilito. Non usavano piatti, ma tavolette di legno oppure focacce di pane che potevano anche essere consumate come cibo vero e proprio. Gli Etruschi A pranzo consumavano principalmente farinate o polentine di cereali, soprattutto farro, orzo ma anche legumi quali fave e piselli e, naturalmente, non mancavano latte, formaggi caprini e frutta. I più ricchi consumavano carne suina o selvaggina e, lungo le coste o nei pressi di laghi e stagni, pesci di mare e acqua dolce, comprese anguille e capitoni. Una solida tradizione era già rappresentata dall olio di oliva. Ai banchetti potevano partecipare anche le donne, che nei dipinti dell epoca compaiono sdraiate a fianco dei loro uomini su lettini (klinai). I Romani La popolazione più povera consumava una colazione sostanziosa, fatta spesso di avanzi della cena: pane, formaggio, un po di carne e frutta. Al prandium, uno spuntino veloce e sobrio di tarda mattinata (uova e olive, ortaggi), faceva da contraltare il pasto principale dei più ricchi, in prima serata, con numerose portate a base di materie prime pregiate (pernici, piccioni, uova di anatra e crostacei) proposte in accostamenti dai gusti opposti, accompagnate da condimenti quali il garum, per noi oggi immangiabili. Le abitudini alimentari dei Romani, soprattutto in età imperiale, si caratterizzavano anche per l acquisto di piatti cucinati da mangiare per strada o da portare a casa e per la frequentazione di luoghi di convivialità denominati taverna e popina. SDR IATI CHE ORA DI PRANZO! I Greci, gli Etruschi e i Romani mangiavano adagiati su lettini sistemati a ferro di cavallo. L unica occasione in cui i Romani mangiavano seduti erano i banchetti funebri. Questo modo più austero di stare a tavola diventò popolare durante il periodo cristiano e in epoca bizantina. Klinai, triclini, giochi d acqua, spettacoli, suoni e balli facevano parte, com è ovvio, delle abitudini dei più ricchi. Il Greco, l Etrusco e il Romano povero, invece, non avevano accesso a tali contesti e tanto meno ai cibi più costosi. Si accontentavano di pasti frugali, economici e di sopravvivenza e mangiavano quando e se potevano. 66

Noi e il cibo - Biblioteca Insegnante
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