Articolo 3: uguaglianza

UGUAGLIANZA zione u t i t s o ra C La nost Articolo 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, razza, lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all organizzazione politica, economica e sociale del Paese. essere cittadini è il massimo. Perché la legge è uguale per tutti. Puoi avere tutte le differenze che vuoi, ma per la legge sei uguale. Per la legge conta che sei cittadino. Per il resto sei come sei, hai il colore della tua pelle, la tua storia, i tuoi gusti, parli come sai, credi come credi, voti chi vuoi, scegli la tua vita. E, libero, uguale, diverso cresci, sviluppi la tua personalità e partecipi alla vita comune, costruisci la società. La Repubblica fa crescere i cittadini e i cittadini fanno crescere la Repubblica. E questa si impegna a fare in modo che nulla ostacoli lo sviluppo della personalità di ogni cittadino, la sua uguaglianza di fronte alla legge e la sua libertà di essere e vivere. Parole della Costituzione Cittadino In questo articolo si usa per la prima volta la parola cittadino. una parola che deriva dal latino civis, cioè cittadino, da cui poi deriva città o Stato. Il cittadino è quindi chi fa parte dello .............................................................................................. 16

Noi cittadini del mondo 4-5 - Biblioteca Insegnante
Noi cittadini del mondo 4-5 - Biblioteca Insegnante
Sfoglialibro