Il testo narrativo   Il racconto del brivido

Personaggi mostruosi

Una spaventosa creatura

Lo scienziato tedesco Victor Frankenstein, ha ricreato artificialmente la vita umana. Ma appena la sua creatura prende vita, è sopraffatto dall’orrore.

Era una cupa notte di novembre ed era già l’una del mattino; la pioggia batteva lugubre contro i vetri, la candela era quasi consumata quando la mia creatura aprì gli occhi, opachi e giallastri, trasse un respiro faticoso e un moto convulso(1) ne agitò le membra.

Come posso descrivere la mia emozione a quella catastrofe, descrivere l’essere miserevole cui avevo dato forma con tanta cura e tanta pena? Il corpo era proporzionato, ma la pelle gialla a stento copriva l’intreccio dei muscoli e delle vene; i capelli folti erano di un nero lucente e i denti di un candore perlaceo(2); ma tutti questi particolari rendevano ancor più orrido il contrasto con gli occhi acquosi, grigiognoli come le orbite(3) in cui affondavano, il colorito terreo, le labbra nere e tirate.

Avevo lavorato duramente per quasi due anni al solo scopo di infondere la vita a un corpo inanimato. Per questo avevo rinunciato al riposo e alla salute. L’avevo desiderato con intensità smodata, ma ora che avevo raggiunto la meta, la bellezza del sogno svaniva, orrore e disgusto infiniti mi riempivano il cuore. Incapace di sopportare la vista dell’essere che avevo creato, fuggii dal laboratorio e a lungo camminai avanti e indietro nella mia camera da letto, senza riuscire a dormire. Alla fine la spossatezza ebbe la meglio e mi gettai sul letto… Dormii, ma tormentato dai sogni più terribili.

Adatt. da M. Shelley, Frankenstein, Newton Compton

Per comprendere

 La creatura viene descritta nel suo aspetto orripilante. Raccogli le informazioni e poi disegnane il ritratto su un foglio.

Occhi:  

Respiro:  

Corpo:  

Pelle:  

Capelli:  

Denti:  

Colorito del volto:  

Labbra:  

Leggermente - Lingua e linguaggi 4
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