Morfologia   > I nomi

I nomi alterati

 Osserva quante parole si possono scrivere cambiando la parte finale della parola "quaderno".

quaderno


quadern-ino

diminutivo

quadern-etto

vezzeggiativo

quadern-one

accrescitivo

quadern-accio

dispregiativo

Ricorda !

Il nome si dice alterato quando, pur conservando il significato originario, assume diverse sfumature di significato con l’aggiunta di suffissi particolari: -ino, -etto, -one, -accio.

1 Segui l’esempio e forma tutte le alterazioni possibili di ogni nome (attento: non sempre si possono formare tutte e quattro le alterazioni; aiutati col dizionario).

Nome Diminutivo
(ino, ettino, ello, icciolo)
Vezzeggiativo
(etto, uccio, uzzo)
Accrescitivo
(one, otto)
Dispregiativo
(accio, astro, iciattolo)
uomo

 omino

 ometto

 omone

 omaccio

gatto

 

 

 

 

stanza

 

 

 

 

finestra

 

 

 

 

cappello

 

 

 

 

parola

 

 

 

 

Attenzione !

Fai attenzione perché alcuni nomi che sembrano alterati in realtà non lo sono e proprio per questo motivo si chiamano falsi alterati: la parola tacchino, ad esempio, anche se termina con “-ino“, non è il diminutivo di tacco.

2 Sottolinea di rosso gli alterati e di blu i falsi alterati.

aquilotto - cavalletto - visone - mattino - aquilone - postaccio - mattone - visino - cavallino - postino

Leggermente - Riflessione linguistica 4
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